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URBI ET ORBI – LONDRA

UK – LONDON 26 SEPTEMBER 2020

 Performance Tour:

Piccadilly Circus (10am) – Westminster Palace (Houses of Parliament) – St Thomas’ Hospital – Accident and Emergency Dept. – City Hall – Tower Bridge

 PHOTOGRAPHS   : DANIELE LECIS
VIDEOMAKER      : GIUSEPPE INTRIERI

 “URBI ET ORBI” is the name that Sardinian artist Nicola Mette has chosen for his Performance/Action, which will take place on 26 September around the streets of London, after his first tour of Milan on 4 July 2020.

This performance/action is intended to commemorate Covid-19 victims all over the world.

“URBI ET ORBI” refers to Pope Francis’ blessing of 27 March 2020, when the pandemic was in full swing. In the empty and rain-soaked St. Peter’s Square, where the religious rite also took on a civil significance, he sent a message out to all citizens, but his words spread to all corners of the world.

The “URBI ET ORBI” performance is intended to expose the responsibilities of politicians, from Attilio Fontana, President of the Lombardy Region, to Donald Trump, Jair Bolsonaro and the UK’s Prime Minister Boris Johnson, for their poor management of the emergency.

As the pandemic was exploding, the latter spoke of “herd immunity”, claiming that Covid-19 was a simple flu, and that people would have to become immune to the virus. On 27 March, the same day as Pope Francis’ blessing, Boris Johnson, who had tested positive for Covid-19, was admitted to the ICU at St Thomas’ hospital.

A few weeks ago, numerous protesters, known as the Covid Deniers, took to the streets in London, Berlin, Paris and Rome against the restrictive measures imposed by governments to end the pandemic, namely vaccines, face coverings and lockdowns.

The protests showed no respect for the victims. Social distancing was not observed, instead people gathered together and the protests were stopped by local police.

The artist, alone and barefoot, will walk past the institutional buildings of London’s political life, in memory of the months he spent at his Milan home, when days were marked by the number of deaths due to Coronavirus around the world.

When everybody seems to have forgotten or lives in denial of what has happened, and people’s lives are almost getting back to “normal” after the lockdown, Nicola Mette, dressed as an ICU patient, wearing a ventilator and holding a portable drip stand, will walk around London reminding its citizens of all the victims of the pandemic that, in one way or another, has marked our lives for better or worse.

The virus is still out there and has driven us apart.

 

 

Regno Unito – LONDRA 26 SETTEMBRE 2020

Percorso performance:
Piccailly Circus (ore 10:00) – Palazzo di Westminster (Houses of Parliament) – Hospital St Thomas accident and emergency – City Hall – Tower Bridge

FOTOGRAFO     : DANIELE LECIS
VIDEO               : GIUSEPPE INTRIERI

URBI ET ORBI è il titolo che l’artista sardo Nicola Mette ha scelto per la sua Performance/Azione che si terrà il 26 settembre per le strade di Londra, dopo la sua prima tappa fatta a Milano il 4 Luglio 2020.
Una performance/azione che vuole ricordare le vittime nel mondo di Covid -19.

URBI ET ORBI fa riferimento alla benedizione impartita da Papa Francesco il 27 Marzo 2020 in piena pandemia, in una Piazza San Pietro deserta e bagnata, dove il significato religioso assume un valore civile di una comunicazione estesa a tutti i cittadini ma anche una frase detta ai 4 venti.

La performance URBI ET ORBI vuole essere una denuncia nei confronti dei politici da Attilio Fontana presidente della Regione Lombardia, Donald Trump a Jair Bolsonaro fino al primo ministro del Regno Unito Boris Johnson, per la cattiva gestione dell’emergenza sanitaria.

Quest’ultimo ha parlato in piena pandemia di “immunità di gregge” affermando che il Covid-19 era una semplice influenza e le persone dovevano con il tempo immunizzarsi al coronavirus. Nello stesso giorno della benedizione di Papa Francesco 27 marzo, Boris Johnson “positivo” viene trasferito all’unità di terapia intensiva dell’ospedale St Thomas.
Settimane fa, numerosi manifestanti detti Negazionisti del Covid sono scesi in piazza a Londra, Berlino, Parigi e Roma per le misure restrittive imposte dal governo per fermare la pandemia di Covid -19 sui vaccini, mascherine e lockdown.

Queste manifestazioni non hanno avuto nessun rispetto per le vittime, non c’ è stata nessun distanziamento sociale, ma ben si un assembramento di persone, infatti alcune delle manifestazioni sono state fermate della polizia locale.

L’Artista in solitudine camminerà scalzo per i palazzi istituzionali della politica londinese nel ricordo dei mesi passati all’interno della sua abitazione a Milano dove i giorni erano scanditi dalle statistiche dei morti di Coronavirus dell’intero globo.

Quando tutti sembrano aver dimenticato o negato l’evidenza, quando la vita delle persone dopo il Lockdown è ritornata quasi alla “normalità”, Nicola Mette, vestito come un paziente ricoverato in terapia intensiva in ospedale, con indosso un respiratore e carrellino con flebo, attraverserà la città di Londra per ricordare ai suoi cittadini tutte le persone cadute vittime della pandemia che ha segnato le nostre vite nel bene e nel male.
Un virus che è ancora presente nelle nostre vite e che ci ha allontanati l’uno con l’altro.